Legge incentivi automatici

Descrizione

E’ un incentivo automatico, concesso sotto forma di bonus fiscale, a fronte di investimenti in tecnologia, impianti, macchinari, attrezzature e servizi, nell’ambito di un programma di sviluppo aziendale.

 

Cosa permette di fare

Sono agevolabili i programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di: nuovi stabilimenti; ampliamento ,ammodernamento , ristrutturazione , riconversione , riattivazione e delocalizzazione di impianti produttivi esistenti. L’acquisizione dei beni può avvenire tramite acquisto diretto, vendita con riserva di proprietà e locazione finanziaria (leasing). Viene anche accettato l’acquisto con pagamento dilazionato secondo la procedura, non agevolata, prevista dalla Legge n. 1329/65 “Sabatini”

 

Come opera

Il Mediocredito Centrale, dopo aver verificato la regolarità formale della dichiarazione/domanda e la disponibilità delle risorse, trasmette alla Regione competente le risultanze di tali accertamenti. La Regione competente, entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, effettua la prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di arrivo delle dichiarazioni/domande e lo comunica alle imprese richiedenti. La Regione competente, previa verifica da parte del Mediocredito Centrale sulla regolarità delle dichiarazioni, liquida l’agevolazione spettante nei limiti delle risorse prenotate e comunica il provvedimento entro 30 giorni dalla data di ricezione dell’istanza.

 

Cosa finanzia

Sono previste due categorie di beni agevolabili Investimenti fissi Investimenti mobili I fissi, per loro natura, sono installati nell’unità produttiva dove viene realizzato il programma di investimenti, mentre i mobili posso servire le unità produttive rientranti nella regione per la quale viene richiesto l’incentivo. Le spese ammissibili (IVA esclusa) sono costituite dal valore complessivo delle spese fatturate, incluse quelle di monitoraggio e collaudo (se effettuate dallo stesso fornitore di beni) per l’acquisto sia diretto che a rate o mediante locazione finanziaria di: Macchinari e impianti; attrezzatura di controllo della produzione; unità e sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati; programmi e servizi di consulenza per l’informatica e le telecomunicazioni forniti da pmi; servizi per l’adesione alla certificazione ambientale (Emas, Iso 14001); opere murarie di installazione dei macchinari e degli impianti, imballaggio, trasporto, montaggio e collaudo dei beni, nonchè i materiali di prima dotazione. Gli acquisti possono essere effettuati: con acquisto diretto; con vendita con riserva di proprietà; con la Legge Sabatini, senza contributo in conto interessi; in locazione finanziaria non agevolata.

 

Chi finanzia

Sono ammesse agli incentivi le imprese che rientrano nelle seguenti categorie della “Classificazione delle attività economiche ISTAT 1991″ : estrattive, di cui alle sezioni C manifatturiere, di cui alle sezioni D costruzioni, di cui alla lettera E di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore ed acqua calda, di cui alla sezione F di servizi e telecomunicazioni, come indicato nella circolare Le attività comprese nei settori sensibili, sono soggette alla stessa normativa prevista per la Legge 488/92. Sono esclusi gli enti non commerciali e le imprese in difficoltà finanziaria: – per le società di capitali, se ha rilevato perdite per più del 50% del capitale e negli ultimi 12 mesi ne abbia perso almeno il 25%; – per le società personali, se ha rilevato perdite per più del 50% dei fondi propri e negli ultimi 12 mesi ne abbia perso almeno il 25%; – per le altre imprese individuali, qualora siano in corso procedure concorsuali per insolvenza.

 

Quanto finanzia

L’agevolazione consiste in un “bonus fiscale”, da utilizzarsi in una o più soluzioni e, comunque, entro 5 anni, per il pagamento delle imposte che affluiscono sul conto fiscale delle imprese beneficiarie. Ai fini del calcolo dell’agevolazione, per ciascuna unità locale possono essere considerati, nell’arco di 12 mesi dalla prima dichiarazione/domanda (prenotazione delle risorse), investimenti fino ad un massimo di Lire 10 miliardi (pari ad € 5.164.568,90). La misura dell’agevolazione è articolata per dimensione dell’impresa beneficiaria (piccola, media, grande) e ubicazione dell’unità produttiva, ed è determinata in proporzione all’importo delle spese agevolabili: Ubicazione Legge n. 341/95 (Aree depresse ) Legge n. 266/97 (Intero territorio nazionale) Piccole imprese Medie imprese Grandi imprese Piccole imprese Medie imprese Calabria 65% 50% 65% Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna 50% 35% 50% Abruzzo e Molise 30% 20% 30% Zone in deroga (art. 87.3) 18% 14% 8% 18% 14% Zone obiettivo 2 e phasing out 15% 7,5% / 15% 7,5% Restante territorio / / / 15% 7,5%

 

In quanto tempo

La Regione competente, previa verifica da parte del Mediocredito Centrale sulla regolarità delle dichiarazioni, liquida l’agevolazione spettante nei limiti delle risorse prenotate e comunica il provvedimento entro 30 giorni dalla data di ricezione dell’istanza di fruizione.

 

Cosa bisogna fare

L’impresa richiedente deve: presenta la dichiarazione/domanda successivamente all’emissione degli ordini di acquisto e alla ricezione delle relative conferme d’ordine, ovvero successivamente alla stipula dei contratti , entro il periodo di tempo previsto dallo specifico bando, presso gli sportelli abilitati delle banche del Gruppo Banca di Roma. realizzare gli investimenti entro un periodo massimo di 30 mesi dalla data di presentazione della dichiarazione/domanda di prenotazione delle risorse ed, entro un periodo massimo di 32 mesi dalla stessa data, deve inoltrare la richiesta di fruizione delle agevolazioni (con modalità analoghe a quelle di prenotazione) nella quale sono attestati i requisiti per l’accesso alle agevolazioni stesse e l’avvenuta realizzazione degli investimenti.Il limite massimo entro il quale devono essere realizzati gli investimenti varia da regione a regione. può utilizzare la suddetta comunicazione per pagare, presso il concessionario competente per territorio della riscossione dei tributi, le imposte che affluiscono sul suo conto fiscale, incluse quelle dovute in qualità di sostituto d’imposta, a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla data di ricezione della comunicazione di liquidazione dell’agevolazione. Qualora i predetti termini non vengano rispettati, l’impresa decade dai benefici.